Ieri, affaccendata in mestieri vari, ho provato la stessa sensazione di familiarità sentendo arrivare dalla finestra un numero di bipbip, intervallato da nevrotiche maniglie che si sollevano, francamente improponibile per ogni persona assennata che utilizzi il telecomando per chiudere l’auto; solo una persona ne può controllare il funzionamento quelle dieci volte a mezzogiorno, prima di entrare a casa per il pranzo: “Bentornato, Marito!”
martedì 14 giugno 2011
Continuavano a chiamarlo Marito
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