giovedì 29 ottobre 2009

Nuvole per chiappe


Ieri la famiglia Dormimale si è recata piena di speranza in un negozio chiamato “Non solo letti”, poiché il materasso su cui posa ora le leggiadre chiappe deve essere stato costruito in un cantiere edile, e con tutta probabilità vi trova spazio anche un uomo d’onore, murato al suo interno.
Da mesi, ormai, io e Marito ci svegliamo tra i lamenti, schiena a 90 gradi, sciatica vibrante, piede asinino e spalla del lottatore. E abbiamo deciso di dire basta.

Mai recarsi con un babi in un negozio di materassi, tanto più se possiede anche poltrone reclinabili radiocomandate. Se poi il proprietario ha appena perso una causa perché alcuni mesi prima l’unico spigolo del negozio ha ben pensato di stamparsi in mezzo alla fronte di un altro bambino, i cui genitori erano avvocati annoiati, potremmo dire che non ci trovavamo al posto giusto al momento giusto.
In ogni caso, tra urla e strepiti infantili abbiamo appreso da un sudaticcio e angosciato negoziante che il lattice ormai è out; che per imprimere le nostre impronte in modo indelebile sulle lenzuola, depositando membra affaticate su nuvole di comprensione, l’ideale è un materiale che sembra una spugna da piatti con il prezzo di un servizio di calici Riedel, che sicuramente tra qualche anno si scoprirà essere estremamente tossico; che per la cervicale è necessario dormire su una sorta di montagna russa di plastica morbida che appiattisce la colonna vertebrale a scapito di tutto il resto.
Siamo usciti con un preventivo deprimente, e ci siamo ripromessi di fare il giro di negozi e di opinioni che distingue il compratore intelligente dal solo compratore, ma anche dal solo intelligente.
Chissà perché, questa mattina i dolori erano spariti.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Partecipai, non so perche', ad una dimostrazione di materassi, cuscini e reti di una ditta tedesca. Non ne rcordo il nome, ma ricordo che i temi toccati erano piu' o meno gli stessi: materiali, tecniche costruttive, forma etc. La cosa che mi colpi' di piu' fu a il problema degli acari. Sti "sfaccimm" di acari da un po' a questa parte sono diventati insopportabili. Causa di un milione di problemi, mai sentiti prima. Eppure, quando ero piccolo e dormivo nel letto dei miei nonni, in camere da letto dei primi del secolo passato, in mezzo a lenzuola e coperte altrettantvo vecchie...non ho mai avuto alcun problema! Ne li ho adesso. Non e' che a furia di vivere in ambienti sempre piu' asettici diventiamo sempre piu' immuno "deficienti"!?

NEF ha detto...

E li hai visti, al microscopio? Praticamente dormiamo in mezzo a una folla di orridi insetti corazzati, pieni di zampette e antenne, come quelli che abitano gli armadietti di Men in black 2 e gridano viva J viva J, che ci fanno l'immenso piacere di non mostrarsi in pubblico per dimensione; se no mi troverei un materasso non ad acqua, ma in acqua.